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40° Anniversario della Sciagura Aerea della Meloria
Video 40° Annivesario http://youtu.be/1VO-ORPeJ3g
Video http://youtu.be/K2HUPN5ctFU
Alle ore 5:45 del 9 novembre 1971 un aereo militare C130 Hercules della Royal Air Force si inabissava alle secche della Meloria (Livorno), subito dopo la partenza dall’aeroporto di Pisa, con a bordo 46 paracadutisti italiani in servizio di leva in forza al II Battaglione Paracadutisti Tarquinia, VI Compagnia Grifi e 7 membri di equipaggio inglesi. Tra i giovani coinvolti nella tragedia c’erano tre paracadutisti Leccesi: Franco Vantaggiato di Ruffano, Par. De Mitri Ubaldo di Strudà e il Par. Torsello Leonardo di Casarano. I corpi non vennero mai ritrovati a causa delle forti correnti e delle cattive condizioni atmosferiche. Questi erano diretti in Sardegna per l’esercitazione denominata Cold Stream (corrente fredda) e per raggiungere la zona di lancio di Villa Cidro. Nelle operazioni di recupero dei corpi il 18 novembre perse la vita il Sergente Maggiore Giannino Carla, sommozzatore dell’allora IX° Battaglione Sabotatori Paracadutisti.
Video sulle operazioni di recupero dei dispersi: http://youtu.be/OYslYObAhpo
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Festa del Crocefisso Ruffano 3.05.2012
Giovedì 3 Maggio Festa del Crocefisso in Località Manfio, Ruffano
ALCUNE NOTIZIE SUGLI AFFRESCHI (ANTONIO LUPO “La Cripta del Crocefisso di Ruffano”)
Sulla facciata, nella cui lunetta vi è raffigurato un “Cristo Re”, firmato e datato 1944, è inserita una lastra marmorea con ex-voto inciso (“Al re della pace / i fedeli / a perenne ricordo / per lo scampato pericolo / della guerra / A.D. 1944)
Nella cripta, quasi in limine, si trova un pilastro sul quale è effigiata una “Trinità” del 1615 (oggi in fase di ripulitura). Alla stessa data risale la scala interna di collegamento con l’insieme architettonico. E’ solo questa la parte in muratura, insieme ai due altari (pietre e malte di bolo). Per il resto la cripta presenta al suo interno l’aspetto di vano interamente naturale con gradoni-sedili.
I dipinti si susseguono in forma iconico-devozionale senza alcun nesso tematico dentro pannelli rettangolari o archeggiature, come nelle cripte salentine. Fanno eccezione per l’iconografia e per il loro carattere narrativo, alquanto raro nei santuari ipogeici del basso Salento, il dipinto del “Peccato Originale” (Adamo ed Eva) e gli otto riquadri della vita di S.Onofrio. La raffigurazione di questo santo attesta la devozione anacoretica per santi eremiti.
Partendo dalla parte sinistra vi compaiono tre immagini di santi. La prima, subito dopo l’accesso alla scala che conduceva dalla cripta agli ambienti sovrastanti, è quella di un’alta figura frontale e ieratica con vestimenti a losanghe (un angelo?). Secondo Alba Medea, la prima studiosa che ha realizzato un’indagine completa sulle cripte eremitiche pugliesi, si tratta di Sant’Elena.
Segue S.Eligio (1615), il santo-vescovo di origine francese che sovrasta un gruppo di cavalli. Tale iconografia ne sottolinea la funzione di protettore dei maniscalchi.
L’ultima figura sacra della parete sinistra, prima dell’altare, è quella di Santa Costantina. L’effige della santa incoronata reca la data 1567 ed è corredata da iscrizione didascalica.
Procedendo nella lettura della cripta sull’altra parete, iconografie e temi sacri sono rappresentati su due registri e delimitati da bande bicromatiche. In alto, campiscono il primo pannello superiore Adamo ed Eva nell’Eden, poi S.Antonio Abate (1616) con libro e bastone. Accanto, sullo sfondo di un paesaggio, v’è una probabile raffigurazione di S.Vito, in eleganti abiti seicenteschi e gorgiera, con cani ai piedi.
Nell’ultimo riquadro è rappresentata la lapidazione di un santo (Santo Stefano?), l’affresco seguente purtroppo è ricoperto ancora da intonaco.
Sotto il nastro delimitato da bande di color ocra, sono leggibili solo in parte i riquadri con didascalie relative agli episodi della vita di S.Onofrio. Al santo eremita (di probabile origine egiziana) il cui culto fu introdotto in Occidente dai crociati, è dedicata una sequenza narrativa suddivisa in otto parti. Un riquadro è purtroppo ricoperto da tinteggiatura, un altro è molto corrotto.
A lato, su tre cavità della parete rientranti a mo’ di nicchia, campeggiano altre immagini di santi. La prima è quella di S.Giovanni Battista. Al centro è raffigurato l’incontro di due santi monaci, quasi a significare un momento di passaggio o di accordo fra due ordini monastici. Infine è rappresentato S.Domenico.
Dietro l’altare centrale, la cripta di prolunga in due vani. Il più lungo (già murato e poi riaperto), potrebbe aver avuto la funzione di deposito di derrate (granili).
L’altro corridoio di dimensioni molto inferiori, porta verso la parte terminale della grotta, quasi una cripta nella cripta: quella di Santa Costantina o del Crocefisso. Nella parte del coro, la volta è affrescata con motivi decorativi. Tale decorazione non è usuale nel contesto criptologico.
Infine una “Crocifissione” palinsesta, dipinta sull’ultima sporgenza della roccia, sopra l’altare. Proprio per essere sagomata nella pietra, la parte addominale del Cristo risulta di straordinaria resa plastica in una riuscita sintesi di pittura e scultura. La luce solare inonda la grotta che ha orientamento solstiziale nelle ore pomeridiane, investendo con i raggi, in alcuni periodi dell’anno (nella festa del Crocefisso che cade il tre maggio), il corpo di Cristo, (nella festa dell’Esaltazione della Santa Croce il 14 settembre) il volto di Cristo.
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Giornata ecologica
L’Associazione per la promozione del territorio “ViviRuffano.it”, organizza domenica 25 marzo 2012 con la partecipazione della Pro-loco di Ruffano e della Protezione civile, la giornata ecologica sulla collina della Madonna della Serra.
La realizzazione di tale evento rientra negli obbiettivi dell’Associazione che da sempre è sensibile alla promozione della cultura e del territorio salentino anche con altri eventi come ad esempio la Festa della Madonna della Neve del 5 Agosto in località Zoccalio – Ruffano.
Per la Giornata Ecologica si prevede il seguente programma di massima:
- Ore 9,30 Ritrovo Piazzetta della Madonna della Serra
Consegna e distribuzione materiale per la raccolta dei rifiuti
(Guanti, sacchi, ecc. )
- Ore 10,00 Partenza per la raccolta sul tratto assegnato ai vari gruppi partecipanti
- Ore 12,00 Accorpamento del materiale raccolto nei punti prestabiliti con l’IGECO.
- Ore 12,30 Pausa Pranzo
- Ore 13,30 – 15,30 Apertura del Museo Naturalistico e della Torre Quattrocentesca della Madonna della Serra
- Ore 15,30 Conclusione della mattinata
Ruffano, lì 14 marzo 2012
Il Presidente
Dr. Stefano Coluccia
Info: 3402722300
Video Tg Canale 8 http://youtu.be/Ow6j9guuJSM
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