Museo della civiltà contadina

Il museo della CIVILTA’ CONTADINA, fondato nel 2002, è ospitato al piano terra del settecentesco Palazzo Pasanisi di Torrepaduli per creare nel paese un centro di cultura sia per i torresi che per i turisti. Il museo si compone di 10 stanze: in alcune stanze è stata rispettata la destinazione originaria, altre sono state ristrutturate in funzione dei laboratori. Il museo offre al visitatore l’opportunità di un interessante viaggio all’interno della civiltà contadina salentina dalla fine del 1800 fino a pochi decenni fa.
Durante il “viaggio” si può avere la possibilità di scoprire i modi, gli usi e le tradizioni agricole che conservano ancora oggi intatto tutto il loro fascino di quel rapporto “lavoro-natura”, faticoso e antico come la storia dell’uomo, mentre nell’allestimento degli arredi e degli importanti reperti si può ritrovare l’atmosfera della vita quotidiana in seno alle famiglie tipo dell’epoca.

Il museo non ha solo la funzione di conservare oggetti, utensili, giocattoli… ma è anche la sede di manifestazioni culturali e spettacoli , ogni anno si svolge all’interno un caratteristico presepe vivente patrocinato dal comune, dalla provincia e dalla regione, giunto ormai con successo alla settima edizione.

Il visitatore attento e amante delle proprie radici può riscoprire e rivivere attraverso gli oggetti e gli antichi mestieri, un passato lontano, ma ancora vivo in noi.

FINALITA’

Il museo, oltre che luogo di valorizzazione e tutela del patrimonio culturale etno-antropologico, svolge un compito educativo attraverso attività laboratoriali mirate, che puntano alla conoscenza dei vari aspetti della civiltà contadina.

IL MUSEO COLLABORA E METTE IN ATTO AZIONI SINERGICHE CON LE REALTA’ PRESENTI SUL TERRITORIO. PROMUOVE E SENSIBILIZZA CIRCA UN USO SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI E SI OCCUPA DI PROMOZIONE CULTURALE E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA.

OBIETTIVI

• Accrescere il senso di appartenenza al territorio
• Favorire la consapevolezza dei valori ambientali e culturali del territorio
• Sviluppare forme di socializzazione territoriali ed extraterritoriali
• Cogliere alcuni aspetti del proprio ambiente confrontandoli con lo stile di vita dei contadini del passato.

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